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Il repertorio abbraccia i principali tipi di danza in uso in
Europa nel corso del Medioevo e del Rinascimento.
Le danze italiane del XV° secolo sono a noi pervenute at-
traverso i manoscritti di alcuni maestri del tempo quali Domeni-
co da Piacenza, Guglielmo Ebreo da Pesaro e Antonio Cornaza-
ro. Nei loro testi sono descritte principalmente coreografie di
Balli e Bassedanze.
Le danze italiane del XVI° secolo sono le più complesse
tra le danze rinascimentali.
La prima performance ufficiale del gruppo Danze Antiche
di Gradara si è tenuta il 14 febbraio 2008, giorno di San Valenti-
no, in occasione dell'evento Gradara d'Amare; ma il vero
"battesimo del fuoco" è stato durante la manifestazione Assedio
al Castello: nelle giornate del 19 e 20 luglio 2008 il gruppo ha
animato l'evento con ben otto spettacoli.
Le danze antiche eseguite durante lo spettacolo :
Pavana Belli
Schiarazula marazula
Bassa danza Reale
Cupido
Lauro
Petit riens
Anello
Colonnese
Tesera
Amoroso
Passemezzo
Tempus transit gelidum
Danse en ronde
Les bouffons
Branle delle lavandaie
Branle di Malta
Branle dei cavalli
Gelosia
Furioso
Des Oge Mais
Rosa Das Rosas
Sellnger's Round
Un po' di storia...
Nell'alto Medioevo la struttura delle danze dei nobili era ancora molto simile a quelle contadine.
Nel quattrocento la bassa danza viene eseguita in coppia, con la dama sempre alla destra del cavaliere. Le coppie si muovono su un ampio spazio a palchetto ombreggiato da tendaggi tesi tra le due facciate antistanti della piazza e disegnano un cerchio.
La prima delle danze sceniche fu la moresca, popolare in Italia nel 1400, entrò negli intermedi dei banchetti, nei trionfi e nelle mascherate spettacolari.
Il cinquecento vede affermarsi la gagliarda come danza preferita: è una vivace danza saltata di origine italiana, il suo modulo di base è costituito da un alternarsi di calci saltellati, ora su un piede ora sull'altro ma è arricchito da una infinità di variazioni che aggiungono abbellimenti anche impegnativi. Mimando il rituale del corteggiamento, i due partner tendono ad esibirsi in queste evoluzioni più elaborate l' una dopo l' altro, fermandosi a guardarsi a vicenda.